top of page
aerial-shot-of-the-sea-with-naples-night-panorama-2026-01-07-07-17-09-utc.jpeg

XV Giornata internazionale di Studio INU

15th International Inu Study Day

22 01 2027

Reagire agli eventi: adattamento, cambiamento, rigenerazione

logo gsinu15.png

Responsabile scientifico Francesco Domenico Moccia

7IV06601.JPG

Piano e progetto traguardano futuri desiderabili e/o puntano a preservare beni intangibili costruendo scenari, modelli, ideali secondo processi razionali e creativi. Tuttavia, l’ordine naturale delle cose, nella sua attualità ma anche nella sua presumibile dinamica, può essere turbato se non sconvolto per accadimenti eccezionali imprevedibili o volutamente cercati. Questi eventi non sono affatto rari e non solo per i limiti di previsioni intrinseci nell’attuali conoscenze umane ma anche per un umano desiderio di “sregolatezza” affascinato dal grandioso o dall’inconsueto. Si può guardare con trepidazione, forse anche con fastidio, alla stranezza di questi fenomeni ed alla loro carica perturbativa, oppure accettarli quali componenti inevitabili della realtà e trovare i modi più proficui per trattarli in modo che i loro aspetti positivi siano di giovamento e quelli negativi siano minimizzati.
Questo approccio è tipico della metodologia della resilienza che assume le catastrofi come sfida al riequilibrio su nuove basi dell’ecosistema colpito. L’entità delle perturbazioni si muove su gradienti vasti e possono andare dall’esondazione di un fiume, comunque, con danni rilevanti fino ai cambiamenti climatici con impatti globali e risposte di politiche multinazionali indispensabili come coinvolgenti le città, la loro pianificazione fino alla progettazione del singolo edificio. La latitudine degli eventi non si limita alla dimensione. Come quelli naturali, altrettanto destabilizzanti possono essere gli eventi voluti da imprese, associazioni e governi la cui eccezionalità corrisponde ad un ampliamento degli utenti e degli interessi molto oltre la comunità locale. Alcune funzioni come le gare sportive o gli scambi commerciali o scientifici sono, per loro natura, portati a parlare a un pubblico geograficamente e socialmente molto più vasto dell’ordinario funzionamento di una singola città. Come anche qualsiasi azione o opera il cui effetto è l’incremento dell’accessibilità e delle relazioni di qualsiasi genere (culturale, commerciale, …) innesta novità all’interno della situazione.
Che lo stato d’eccezione possa degenerare fino a diventare un misfatto ovvero a funzionare da retorica per giustificare misfatti e, più precisamente, la sospensione della democrazia, ci è stato efficacemente illustrato in termini di teoria politica e dimostrato in termini di aggressioni belliche, comunque assunte come occasioni di nuove prospettive. È ovvio che tali punti di svolta non determinano di per sé cambiamenti desiderabili e non possono fare altro che accendere controversie laddove il cambiamento è più a portata di mano e le scelte si devono compiere seguendo diversi valori ed interessi. Il conflitto è fertile quando genera alternative, offrendo ai tecnici il terreno per misurare la esplicitazione dei loro valori insieme alla competenza e creatività. Anche per essi il momento di rottura è una possibilità di cambiamento e la scelta della direzione possiede valenze decisive per il futuro.
Si può perfino ritenere che l’assenza d’eventi sia causa di stagnazione, declino e marginalità. C’è da chiedersi se ciò non sia piuttosto una miopia degli analisti ed un’occasione perduta per i progettisti, nel non essere in grado di cogliere, nella dinamica territoriale, gli elementi di novità, le occasioni, le opportunità che si presentano e, comunque rappresentano differenze da utilizzare per superare i problemi. Nonostante la crisi demografica del vecchio continente (e l’invecchiamento della sua popolazione) non siamo certamente in un periodo di stagnazione culturale, tecnologica, economica e sociale. Gli eventi ce lo ricordano e non possiamo trascurarli.

7IV06340.JPG

CALENDARIO /CALENDAR

22 MAGGIO Pubblicazione della call e apertura del sito
15 LUGLIO  Scadenza per la sottomissione degli abstract sessioni parallele
30 LUGLIO Comunicazione accettazione abstract sessioni parallele
30 LUGLIO Scadenza sottomissione sessioni speciali e tavole rotonde
31 SETTEMBRE Presentazione full paper sessioni parallele e speciali

30 OTTOBRE Conclusione delle revisioni e comunicazioni agli autori
30 OTTOBRE  Scadenza sottomissione tavole rotonde
27 NOVEMBRE  Consegna definitiva dei paper corretti dagli autori     
27 NOVEMBRE  Accettazione tavole rotonde
15 DICEMBRE  Programma definitivo e dettagliato 

--
MAY 22 PUBLICATION OF CALL
JULY 20 ABSTRACT SUBMISSION DEADLINE
SEPTEMBER 15 NOTICE OF ACCEPTANCE
OCTOBER 10 DELIVERY OF PAPERS
OCTOBER 24 NOTICE OF OUTCOME OF PAPER REVIEW
NOVEMBER 28 FINAL DELIVERY OF PAPERS (EXTENSION)

QUOTE D’ISCRIZIONE/ REGISTRATION FEES

RELATORI € 200,00 SE SOCI INU €150,00
TAVOLE ROTONDE € 300,00
UDITORI CON DIRITTO AL BUFFET E AI MATERIALI € 50,00

--
SPEAKERS € 200,00 IF INU MEMBERS €150,00
ROUND TABLES € 300,00
AUDITORS WITH RIGHT TO BUFFET AND MATERIALS € 50,00

Sessoni Parallele
7IV06713.JPG

SESSIONI PARALLELE
PARALLEL SESSIONS

Le sessioni parallele esplorano ciascuna un diverso tema proprio dell’urbanistica dei nostri giorni e richiamano le ricerche o le pratiche in corso. 

--

The parallel sessions each explore a different theme specific to urban planning today and recall ongoing research or practices. 

SOTTOMISSIONE / SUBMISSION

ABSTRACT

7IV06622.JPG

1) Adattamento e cambiamento: servizi ecosistemici e resilienza delle città e dei territori
Coordinatori: Daniele La Rosa e Corrado Zoppi 
Discussant: Sabrina Lai

2) Urbanistica e rischi: strategie e strumenti innovativi per il governo del territorio
Coordinatori: Passarelli Domenico, Pultrone Gabriella
Discussant: Carlo Gasparini, Domenico Costarella

3) Mutamenti sociali come effetto di cambiamenti spaziali /Social Change as an Effect of Spatial Transformations
Coordinatore: Vincenzo Todaro
Discussant: Matteo di Venosa (Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti – Pescara), 
Cristina Mattiucci (Università degli Studi di Napoli Federico II)

4) Eventi straordinari e Territori interni: pratiche situate, piani e progetti alla prova degli esiti
Coordinatori: Adelina Picone e Alessandro Sgobbo
Discussant: Michelangelo Russo – Università di Napoli Federico II; Antonio De Rossi –
Politecnico di Torino; Sabrina Lucatelli – Riabitare l’Italia.

5) Progettare la trasformazione. Lo spazio pubblico come dispositivo di cambiamento
Coordinatrice: Marichela Sepe, DICEA Sapienza Università di Roma

Discussant: Emanuela Coppola

 

6) Paesaggi resilienti
Coordinatori: Francesca Calace, Francesco Rotondo e Angioletta Voghera
Discussant: Fabrizio Aimar, Benedetta Giudice e Olga Paparusso

7) Riorientare la pianificazione: dalla governance multilivello alla cura del territorio
Coordinatori: Angioletta Voghera, Valeria Lingua, Romina D'Ascanio
Discussant: Massimo Bastiani (Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume), Carmen Leone (Università Insubria),
Anna Laura Palazzo (Università Roma Tre)

8) Pianificazione territoriale, regionale e di area vasta. Visioni, pratiche e interpretazioni per reagire agli eventi.
Coordinatori: Giulia Fini, Giuseppe De Luca e Andrea Arcidiacono

9) Approcci innovativi alla rigenerazione orientati alla sostenibilità e resilienza
Coordinatori: Gilda Berruti e Michelangelo Savino
Discussant: Giuseppe Guida e Raffaella Radoccia

10) Uno, nessuno, mille piani. Criticità e prospettive del piano urbanistico di scala locale
Coordinatori: Bertrando Bonfantini, Giampiero Lombardini
Discussant: Giuseppe De Luca, Camilla Cerrina Feroni


11) Casa e abitare: politiche pubbliche in risposta ad una nuova questione abitativa
Coordinatrici: Laura Colini e Laura Fregolent (Università Iuav di Venezia)
Discussant: Alessandra Casu, Laura Pogliani

12) Il territorio porto-città come sistema dinamico di trasformazione: eventi, conflitti e traiettorie di rigenerazione 

Coordinatrici: Massimo Clemente, Emanuela Coppola, Eleonora Giovene di Girasole

Discussant: Maria Casola, Rosario Pavia, Daniele Ronsivalle

Image by Judi Smith

La Giornata di Studio prevede, come di consueto, sessioni speciali e tavole rotonde che raccoglieranno contributi connessi alle sessioni programmate.

--

The Study Day includes, as usual, special sessions and round tables that will collect contributions related to the scheduled sessions .

SESS SPECIALE

SESSIONI SPECIALI | SPECIAL SESSIONS

La sottomissione di una sessione speciale avviene a cura del° coordinat* insieme ad e contiene almeno 5 abstract incluso quello del* coordinat*.
Dovrà recare il titolo della sessione, e i titoli dei papers.
Ci possono essere anche più di un coordinat*
Vanno indicati uno o più discussant.
Coordinat* e dicussant delle sessioni speciali hanno i medesimi compiti di quelli delle sessioni parallele.

--

A special session must be submitted by the coordinator* in collaboration with others and must contain at least five abstracts, including that of the coordinator*.
It must include the title of the session and the titles of the papers.
There may be more than one coordinator*.
One or more discussants must be named.
The coordinators* and discussants of special sessions have the same responsibilities as those of parallel sessions.

 

TAVOLE ROTONDE | ROUND TABLES

TAV ROTONDE

La sottomissione della tavola rotondo avviene con richiesta del* coordinat*, il titolo, un abstract di 2000 caratteri spazi inclusi e la lista dei partecipanti (titolo, nome, cognome, organizzazione di appartenenza, ruolo)

--

Submissions for the round table must include a request from the *coordinator*, the title, an abstract of 2,000 characters (including spaces) and a list of participants (title, first name, surname, organisation, role).

 

90esimo%20INU_logo_edited.png
  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon

XV GIORNATA INTERNAZIONALE DI STUDI INU |  14° INTERNATIONAL INU STUDY DAY

22 GENNAIO 2027 Dipartimento di Architettura Università Federico II, Via Forno Vecchio, 36 - 80134 NAPOLI

Responsabile scientifico: Francesco Domenico Moccia 

© 2025 PMopenlab srls

bottom of page